cq5dam.web.1280.1280Study Australia opera nel settore educativo australiano da 20 anni e spesso affronta reazioni di studenti sorpresi vedendo i costi dell’educazione australiana, sia questa a livello di corsi di inglese, sia a livello universitario.

Nonostante questo s
coglio monetario, negli ultimi anni il fenomeno Australia, ha visto una crescita importante.

 Non si emigra solo per lavorare ma prima di tutto per studiare. I dati e le storie vere di studenti partiti per un futuro migliore sono significativi e sono indice di un forte cambiamento. Secondo l’esperienza di Study Australia, questo sorprendente fenomeno è sicuramente legato all’alta qualità delle sue istituzioni educative: le università australiane si collocano, tra le prime 50 al mondo nei ranking internazionali, offrendo corsi accademici molto competitivi rispetto all’offerta internazionale.

Nonostante la forte crisi che ha colpito l’Europa e quindi l’Italia negliultimi 7 anni, sempre più italiani affrontano gli importanti costi scolastici australiani in cerca di una migliore alternativa rispetto al nostro Bel Paese.

Le principali categorie di scuola per International students sono:

  • Scuole di inglese: costo minimo è di $200 a settimana fino a circa $350 presso i migliori centri linguistici.
  • Scuole professionali (VET, TAFE) che vanno dai 7000 ai 16000 dollari all’anno e a cui si può accedere con un diploma di maturità o professionale di 3 anni (in specifici casi)
  • Università: si parla di un minimo di $ 25000 annuali fino a 40000 presso le migliori università in Australia.

Nonostante i costi importanti, la qualità dell’offerta formativa australiana viene sempre più percepita dagli studenti internazionali e i trend hanno visto un picco significativo negli ultimi 5 anni.

Certamente i valori assoluti non sono ancora paragonabili  a quelli dei  tradizionali mercati  scelti dai giovani italiani, l’UK e gli USA,  che hanno nella vicinanza all’Italia e nel fascino di Londra o nel dominio dell’economia americana i punti di forza.

Un vantaggio che però  sembra attenuarsi  se lo si paragona con il successo dell’Australia.

Focalizzando l’ottica sul solo segmento dei corsi universitari, il mercato degli USA è rimasto piatto nel periodo della crisi mentre quello inglese è cresciuto solo del 45%  contro una crescita del 190 % circa di quello australiano.

Rispetto al mercato americano, l’Australia sta agevolando la permanenza dei ragazzi grazie all’introduzione del POST STUDY WORK VISA, oltre alla possibilità di lavorare part time durante gli studi sia on campus che off campus. Libertà che non garantisce lo Student Visa americano.

Se vuoi studiare in Australia, contattaci!